Minimizzazione dell'impronta idrica nella coltivazione del pomodoro in condizioni di stress abiotico.
Minimizzazione dell'impronta idrica nella coltivazione del pomodoro in condizioni di stress abiotico.
L’attuale sovrasfruttamento delle risorse naturali sta generando un deficit idrico insostenibile, motivo per cui il World Wide Fund for Nature (WWF) avverte della necessità di tecnologizzare i sistemi di irrigazione con l’obiettivo di aumentare l’efficienza idrica.
Questa è una sfida che può essere vinta solo attraverso soluzioni innovative e praticabili che portino a una nuova rivoluzione agricola, generando un aumento della produzione alimentare sostenibile attraverso l’applicazione di pratiche agricole resilienti che contribuiscano al mantenimento degli ecosistemi, rafforzino la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e ottimizzino le risorse produttive.
A AZUD sappiamo che nessuna soluzione può avere successo da sola, per questo incoraggiamo uno sviluppo parallelo tra i diversi settori.
L’obiettivo del progetto TOMABIOTIC è quello di sviluppare nuove soluzioni per un’agricoltura più sostenibile, basate sulla riduzione dell’impronta idrica di una delle colture più produttive del pianeta, il pomodoro, che consentiranno di generare individui con un’elevata tolleranza agli stress abiotici, nonché di inserirli nella produzione di colture stagionali attraverso tecniche di ottimizzazione dell’irrigazione sub-superficiale.
Insieme ad AZUD, partecipano al progetto TOMABIOTIC:
Progetto finanziato dal Ministero della Scienza, dell’Innovazione e dell’Università – Agenzia Statale per la Ricerca nell’ambito del bando RETOS-COLABORACIÓN 2019 che sostiene progetti in collaborazione tra imprese e organizzazioni di ricerca, il cui obiettivo è promuovere lo sviluppo tecnologico, l’innovazione e la ricerca di qualità.